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PICCOLI OCCHIALI CRESCONO
da PAMBIANCO NEWS APRILE 2013 (di Rossana Cuoccio)

sfida ai colossi delle stanghette. L’eyewear scopre un’anima nuova, in aziende minime con ambizioni massime.

Uno stile forte e originale, sganciato dall’omologazione imposta dai big del settore. Questo è il diktat delle piccole e medie imprese dell’occhialeria che stanno recuperando terreno rispetto alle grandi griffe: piccole dimensioni e guidate da giovani entusiasti creativi che fanno della sperimentazione il loro punto di forza.
L’Italia è un mercato tradizionalmente orientato alle griffe ed è innegabile che gli ottici italiani abbiano per un lungo periodo prestato attenzione esclusivamente, o quasi, alle proposte delle grandi maison della moda in campo di occhiali.

Oggi, però, il mercato è cambiato e, per i marchi indipendenti, sembra essere scattata una salutare fase di evoluzione del gusto. “Gli eyewear designer – afferma Vitaloni della Nico-design – possono sviluppare stili originali senza necessariamente seguire le imposizioni di tendenza del mercato, sanno osare e propongono collezioni innovative nell’utilizzo dei materiali, che sono sempre più spesso la chiave del successo di una montatura”.
Nico-design è una delle pochissime realtà a produrre occhiali nel Nordovest. Nasce a Torino nel 1987 e in un quarto di secolo, si afferma sul mercato dell’eyewear con due marchi propri: Vanni e Derapage. Oggi la società fattura intorno ai 5 milioni di euro, l’80% dei quali realizzati all’estero.

Tra i nuovi punti di vista degli occhiali c’è il green. Dal Friuli una montatura in legno e alluminio che pesa solo 10 grammi.
Lo racconta a Rossana Cuoccio Doriano Mattellone, l’imprenditore che negli anni 70 inizia a lavorare nella fabbrica di famiglia di tornitura del legno coltivando il sogno di utilizzare questo materiale in ambiti inusuali.
Ciò ha prodotto W-Eye, linea di occhiali ideata e lanciata tre anni fa, dedicata a chi ama l’ecosostenibilità. Prodotti a impatto zero che arrivano dalla natura e, una volta terminato il loro utilizzo, ad essa possono tornare.
Ogni singolo occhiale, privo di cerniere, perni e viti, viene prodotto artigianalmente associando insieme sette fogli di legno e due di alluminio. Ogni modello, totalmente personalizzabile, può essere realizzato scegliendo tra 10 legni texturizzati, 8 colori e 8 essenze lignee. Il prezzo medio di una montatura, si aggira intorno alle 500 euro.